
A vent’anni dal massacro di Piazza Tienanmen il governo Cinese cerca di oscurare la storia. Wang Lianxi, il dissidente delle famosi immagini dove si oppose ai venti carrarmati cinesi, ha subito 18 anni di carcere, la demolizione della casa, l’omicidio dei genitori e quest’anno è stato rinchiuso in un manicomio.
Pechino non si ferma a censurare tutti i siti che parlano del massacro. In questi giorni cerca di impedire di riprendere e fotografare la piazza dove non solo si dimentica la strage, ma si festeggiano i sessant’anni del partito comunista. I fotografi ed i giornalisti della stampa internazionale, sono stati ostacolati con un vecchio escamotage. Alcuni incaricati del governo coprono le inquadrature con ombrelli. Ecco due video che mostrano il vergognoso comportamento del governo Cinese:
Via | ImagingInsider



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vergognoso.