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Canon G11 Olympus E-P1 Panasonic GF1
Cameralabs è solita comparare gli scatti degli ultimi prodotti offerti dal mercato per vedere la quantità di disturbo ad alti ISO. Questa volta, i prodotti del test sono stati Olympus E-P1, Panasonic E-P1 e Canon G11.
Le tre fotocamere, a 100 ISO offrono buoni risultati di nitidezza e contrasto, irrilevante la differenza di disturbo ottenuto.
A 200 ISO la G11, ammiraglia delle compatte Canon, sorprende nei risultati, riesce infatti a mantenere un confronto fino a 800 ISO con le due micro quattro terzi che hanno un sensore molto più grande. Eccellente la scelta di Canon di ridurre i megapixel del sensore rispetto alla G10 proprio per ridurre il rumore. Dopo 1600 ISO, tutti e tre i modelli perdono qualità, non ci sorprende che il calo maggiore sia della G11.
A 3200 ISO le immagini mostrano un disturbo notevole, sono inutilizzabili quelli della G11, utilizzabili quelli della Panasonic GF1 e con più dettaglio e meno digitalizzazione quelli della Olympus E-P1, che coraggiosamente prosegue fino a 6400 ISO, con risultati certamente non buoni, ma interessanti quando può rappresentare una’alternativa alla non riuscita delle foto.
La vincitrice della sfida è dunque la Olympus E-P1, che avevamo già visto in un test fra E-P1, G1 e GF1 nel quale i risultati davano la GF1 per migliore. I confronti sono prove empiriche per vedere come i sensori affrontano la scarsa luminosità, ma non bisogna meravigliarsi se uno stesso prodotto reagisce in maniera differente su altri scenari dove influiscono le condizioni di luminosità e ottiche utilizzate.
Via | CameraLabs
Tags: canon, e-p1, gf1, iso, Megapixel, micro quattro terzi, olympus, panasonic