La crisi sta colpendo tutti i settori dell’economia mondiale e le case costruttrici di macchine fotografiche non sono da meno. Le case più colpite sono Kodak, che ha ridotto gli stipendi al proprio CDA e Canon che ha visto calare le vendite addirittura del 24,4%.
Le vendite delle Canon PowerShot sono calate notevolmente, le vendite reflex rimangono pressappoco costanti. A mantenere il flusso delle vendite reflex Canon, sono la Eos 450D per il segmento economico ad alta risoluzione e la Eos 5D Mark II per il segmento semiprofessionale.
Nikon risulta dall’ultimo bilancio, quasi immune dalla crisi: Le vendite sono costanti ed il fatturato è aumentato passando da 860 a 879 miliardi di yen.
E’ interessante notare che in piena lotta commerciale, fra i due giganti del settore, è proprio Canon a navigare in cattive acque per il momento.
Notevole la mossa di Nikon che con l’uscita della D700 ha costretto Canon a immettere subito sul mercato la concorrente Eos 5D mark II, una reflex allora immatura.
Sarà questo momento di crisi interna la motivazione per cui Canon in Italia tarda le consegne? Nel frattempo, secondo fonti vicine a Nital, in Italia Nikon ha conquistato il 70% del mercato professionale, fagocitando dunque le vendite di Canon Italia.



Commenti
Nessuno degli ultimi modelli canon è significativamente innovativo
Non è stata Nikon a fagocitare il 70% del mercato professionale, ma quel gioiello chiamato D3 che ha sconvolto le regole del gioco, così come nel 2003 aveva fatto la 300D creando di fatto un nuovo segmento.