
- 15 MP nuovo sensore APC-C CMOS
- ISO 50-6400
- 5 fps (che sale a 10 fps in risoluzione 6 MPX)
- 100 % copertura del mirino
- Liveview e HD Video 1920*1080
- 77 punti AF anche in modalità liveview
- 11-point TTL double-cross sensor
- 77 zones light metering
- 1/8000 shutter with 1/250 sync
- display da 3 pollici
- Corpo macchina tropicalizzato
- Porta HDMI e porta microfono
Sul sito tedesco Tekade vende già la “Pentax KxxxD” in pre-ordine, il prezzo è approssimativamente di 1500 euro e la disponibilità è prevista per fine Giugno inizio Luglio
Via | PhotoRumors



Commenti
Le prestazioni ottime,l’estetica pessima appare simile alle Sony, posteriormente i comandi non sono a livello del suo segmento,fra l’altro troppo piccola…la pentax ha già commercializzato le “piccole” questa doveva essere pensata per lavorare,doveva essere seria.
Si davanti è una Sony, dietro una Canon 500D i tasti economici sono bruttini per 1200 Euro, questa doveva essere quasi una PRO,vediamo le prove e speriamo
Ma m****!!perchè hanno fatto una compatta orribile!!ma nooo!!!poi vogliono competere con Canon o nikon…ti credo che non possono sembra una powershoot della Sony,d’accordissimo con voi!pentax ti voglio bene…ma va però!
A me invece la K7 piace non poco.
Se si sceglie un formato più piccolo del 24×36, è più coerente costruire una pro per i vantaggi che il formato minore può dare.
E’ ben costruita, stagna, ha un eccellente mirino, e rimane leggera e poco ingombrante. Pentax è l’unica ad aver sviluppato un sistema serio di obiettivi tutti dedicati al formato 16×24, compresi cioè i tele e gli “specialisti”. Canon e Nikon si sono limitate a poche ottiche tendenzialmente corte per sopperire alla carenza di grandangolari sul formato piccolo (per effetto del rapporto di moltiplicazione virtuale della focale).
Negli anni ho avuto Nikon D70, D200, D700 e francamente, se oggi dovessi costruirmi un corredo partendo da zero, penserei seriamente a questo sistema, giusta via di mezzo tra il quattro terzi, troppo piccolo, ed il full frame, qualitativamente al top ma ovviamente vincolato a pesi e dimensioni notevoli, soprattutto se si vogliano utilizzare ottiche luminose.
Avere una fotocamera grossa e pesante per gestire un formato piccolo e leggero è in sè e per sè un’assurdità almeno quanto quella di utilizzare ottiche a copertura 24×36 su un formato di superficie inferiore alla metà di questo: soldi, lenti e peso sprecati.